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Il dialogo tra scienza e fede di fronte alle nuove sfide

José Gabriel Funes

Oggi ci vengono poste sfide nuove, non del tutto chiare. Forse possiamo provare gli stessi sentimenti che Teilhard de Chardin ha espresso in La Messa sul mondo: «Come tutti i miei fratelli, ho anche paura dell’avvenire troppo misterioso verso il quale mi spinge la durata. E poi, ansioso con loro, io mi chiedo dove vada la vita»[1]. Ci domandiamo innanzitutto dove stia andando il dialogo tra fede e scienza dopo il primo quarto del XXI secolo. Questo dialogo avviene, ovviamente, tra persone che sono scienziati e credenti, includendo necessariamente anche...

Equità intergenerazionale e cura delle generazioni future

Benoît Willemaers, Filipe Martins

Nella recente enciclica Magnifica humanitas, papa Leone XIV mette il mondo contemporaneo di fronte...

«A Love supreme», di John Coltrane

Giovanni Arledler

John William «Trane» Coltrane (Hamlet, 23 settembre 1926 – New York, 17 luglio 1967)...

Soprattutto nell’era atomica, l’affermazione della verità deve farsi strada: non sono le armi atomiche che generano la pace, ma il disarmo.

I podcast della
Civiltà Cattolica

Un «bene comune» da custodire

Il lavoro al tempo dell’IA

«L’intreccio tra automazione, robotica e IA sta trasformando rapidamente la struttura stessa del lavoro». Così papa Leone XIV nell’enciclica Magnifica Humanitas. Tuttavia, il lavoro «non è un semplice strumento, ma esprime e accresce la dignità della nostra vita», al punto che il Magistero lo ha definito «la chiave essenziale» per comprendere l’intera questione sociale. Qual è l’impatto dell’IA sul mondo del lavoro? Lo abbiamo chiesto a Claudio Lucifora, professore ordinario di Economia Politica all’Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore del Centro di Ricerca sul lavoro Crilda, e a Michele Faioli, professore associato di diritto del lavoro all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Ascolta l’ultima puntata di Ipertèsti, il podcast de La Civiltà Cattolica.

Quaderno 4209 - 03.09.2026

Martin Heidegger a 50 anni dalla morte

Giovanni Cucci
Ricorre nel 2026 il 50° anniversario della morte di Martin Heidegger, un uomo che ha segnato profondamente il percorso filosofico del XX secolo, negli...

Focus

Francesco d’Assisi e il nostro presente
Sono trascorsi otto secoli dalla morte del Poverello d’Assisi, colui che ha scritto a caratteri incisivi la parola di salvezza di Cristo nei cuori degli uomini del suo tempo. Nella lettera inviata alla Famiglia francescana, papa Leone XIV ricorda che san Francesco appare ricco di significato per l’uomo del suo tempo, ma anche per l’uomo di oggi, grazie alla radicalità con cui ha vissuto il Vangelo: Francesco non dà ordini, non insegna, agisce, e il suo agire insegna a vivere.

Il «beato transito» di San Francesco

La Famiglia francescana ha celebrato i fatti più importanti della vita di san Francesco d’Assisi accaduti otto secoli fa: nel 2023 l’invenzione del presepe a Greccio, nel 2024 il prodigio delle stimmate, nel 2025 il...

«Tutto è grazia»: san Francesco nello spessore della storia

Quando si pensa al Medioevo, molti sostengono che l’elemento essenziale dell’ascesi di quel tempo sia il rifiuto del... leggi

Francesco d’Assisi e il nostro presente

Ricorrono 800 anni dal «beato transito» di san Francesco d’Assisi, avvenuto il 3 ottobre 1226[1]. Papa Leone XIV,... leggi

Il «Cantico di frate Sole»

Papa Francesco, nella Bolla di indizione del prossimo Giubileo del 2025, ha ricordato il Cantico del poverello di... leggi

San Francesco: il presepe di Greccio

La Famiglia Francescana ricorda gli Ottocento anni dalla morte di san Francesco indicendo una celebrazione che abbraccia un... leggi

San Francesco nella letteratura del Novecento

Ci sono persone il cui incontro lascia un’impronta. Rivelano altre realtà, inquietano e orientano con le loro scelte... leggi

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Correva l'anno 1891 quando Leone XIII diede conferma solenne della fondazione in Vaticano dell’Osservatorio astronomico, conosciuto con il nome di Specola Vaticana, affidandola a partire dal 1930 alla Compagnia di Gesù. Il lavoro che sin da allora vi viene svolto ne fa uno strumento di dialogo tra la Chiesa e le scienze.

Il caso del Pianeta chiamato Terra e l’origine della vita

Il concetto di «pianeta Terra» ci è familiare soltanto da una parte relativamente recente della storia documentata. Fino alla metà del XVII secolo, la maggior parte degli esseri umani immaginava la Terra immobile al centro dell’universo, poco luminosa o addirittura invisibile dalla Luna o dai cieli. Il nostro mondo non prendeva parte a quella che...

Pubblicani e prostitute vi precedono nel Regno

Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed...

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