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Economia politica e intelligenza artificiale: tra innovazione e incertezza

William McCormick

Sebbene in alcuni ambienti le aspettative nei confronti della rivoluzione dell’intelligenza artificiale (IA) restino elevate, esse rimangono per ora in gran parte speculative, perché molte delle sue conseguenze concrete non saranno osservabili finché tale rivoluzione non si sarà effettivamente realizzata. In che misura l’IA cambierà il mondo? Introdurrà nuovi modelli di potere politico, sociale ed economico, oppure rafforzerà quelli precedenti? In che modo le autorità politiche gestiranno e governeranno tali cambiamenti, ammesso che lo facciano? Nessuno conosce le risposte a queste domande, e la società umana si trova in un...

Borges: una vita per le lettere

Diego Mattei

Quarant’anni fa, il 14 giugno 1986, muore a Ginevra Jorge Luis Borges. Circondato dalla...

Jürgen Habermas. Pensare nel tempo della postmodernità

Giovanni Cucci

Il 14 marzo 2026 è venuto a mancare, all’età di 96 anni, Jürgen Habermas...

Non serve un’intelligenza artificiale più morale, se questa morale è decisa da pochi. Serve una politica più presente, capace di rallentare dove tutto accelera e di proteggere gli spazi in cui le comunità possono ancora partecipare e interrogarsi.

I podcast della
Civiltà Cattolica

ARTE, TRA PASSATO E PRESENTE

L’arte è considerata uno specchio delle condizioni sociali, politiche ed economiche di un’epoca. Attraverso le loro opere, gli artisti hanno da sempre contribuito ad alimentare il dibattito attorno a determinati argomenti. Ma le loro opere possono rappresentare ancora uno stimolo per una riflessione sulle tematiche di oggi? I grandi artisti riescono ad offrire nuove prospettive sull’attualità? A questo tema è dedicata Arte, tra passato e presente, una miniserie di Ipertèsti, il podcast de La Civiltà Cattolica. In otto episodi viaggeremo tra le opere di alcuni dei più grandi artisti della storia, cercando di capire come il loro contributo possa ispirare il nostro modo di vedere il mondo.

Quaderno 4206 - 04.06.2026

Le elezioni del 2026 e il futuro del Giappone

William McCormick
Le elezioni generali tenutesi in Giappone l’8 febbraio 2026 hanno confermato il governo della prima ministra Sanae Takaichi con una larga maggioranza parlamentare. Il...

Focus

Paolo di Tarso, l’ultimo apostolo
Sulla via di Damasco, il persecutore della Chiesa e colui che la devasta, riceve la missione di apostolo direttamente dal Signore Risorto. Paolo è stato definito «il primo dopo l’Unico», cioè dopo il Signore Gesù. Non si vuole in tal modo sottovalutare il valore di Pietro, il principe degli apostoli, ma dopo Gesù, Paolo è la persona di cui conosciamo la singolare vicenda biografica dalle sue stesse lettere. È anche colui che per primo si accinge all’impresa di formulare, all’interno degli schemi della cultura greca, una teologia quando ancora non ne esiste un linguaggio appropriato.

L’evangelizzazione secondo san Paolo

San Paolo è l’apostolo per eccellenza. Quando si pensa all’evangelizzazione e alla vita missionaria, si pensa a lui. Uomo delle grandi città, è vissuto tra le capitali della provincia orientale dell’Impero romano (Efeso, Corinto, Antiochia,...

Paolo sulla via di Damasco: conversione o vocazione?

All’Angelus del 25 gennaio 2009, festa della Conversione di san Paolo e conclusione della Settimana di preghiere per... leggi

Conversione di Paolo o vocazione?

In un precedente articolo ci siamo posti il quesito se, per l’evento che rinnova la vita di Paolo... leggi

Atti 27: tempesta e salvezza per tutti

Il racconto della violentissima tempesta vissuta da Paolo nel capitolo 27 degli Atti degli Apostoli è relativamente poco... leggi

La Lettera ai Galati: «La verità del Vangelo»

La Lettera ai Galati è un documento eccezionale del Nuovo Testamento: è stata scritta da Paolo in un... leggi

San Paolo oggi. Quale interesse e quale eredità?

La sera del 28 giugno 2009, a conclusione dell’Anno Paolino, Benedetto XVI ha annunciato con una certa emozione... leggi

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Correva l'anno 1891 quando Leone XIII diede conferma solenne della fondazione in Vaticano dell’Osservatorio astronomico, conosciuto con il nome di Specola Vaticana, affidandola a partire dal 1930 alla Compagnia di Gesù. Il lavoro che sin da allora vi viene svolto ne fa uno strumento di dialogo tra la Chiesa e le scienze.

Robotizzazione e automazione del telescopio della Specola Vaticana

L’Osservatorio Astronomico Vaticano ha appena ultimato con successo la robotizzazione e l’automazione del suo telescopio principale, il Vatican Advanced Technology Telescope (VATT), situato sul Monte Graham, in Arizona (Stati Uniti). Il progetto, realizzato grazie alla generosità della Thomas Lord Charitable Trust, consente oggi agli astronomi di utilizzare il telescopio anche da remoto, senza dover raggiungere...

«Non abbiate paura…»

Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze. E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno...

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